I RAGAZZI DELLE COMUNITA’ INSIEME TORNANO SUL PALCO PER “PINOCCHIO”

Gli ospiti delle Comunità “Insieme” tornano finalmente a calcare le scene dopo il lungo e difficile periodo del Covid, che ha purtroppo interrotto per tre anni una tradizione consolidata per le strutture Insieme, ovvero quella di aprirsi all’esterno, alle famiglie, al territorio e alla società civile con l’annuale appuntamento dell’Activity Day. 

Venerdì 23 giugno, alle 17 presso la sala polifunzionale delle strutture residenziali Insieme, in località Cerri Aprano a Santi Cosma e Damiano, è andato in scena lo spettacolo “Pinocchio”, libero adattamento del capolavoro immortale di Collodi. Il progetto portato avanti da Peter Ercolano, attore e responsabile delle attività riabilitative delle strutture Insieme, si avvale della collaborazione del collettivo teatrale “Bertolt Brecht” di Formia, diretto da Maurizio Stammati: il testo teatrale è di Pompeo Perrone, riadattato da Peter Ercolano per i ragazzi del gruppo teatro Insieme; inoltre le bellissime scenografie dello spettacolo sono state sempre messe a disposizione dal Brecht di Formia. Gli allestimenti scenografici sono stato curati dagli ospiti con il coordinamento di Marco Mastantuono e Valentina Scipione. Sono ben cinquanta gli ospiti coinvolti nel progetto, per raccontare la fiaba senza tempo del burattino di legno che attraverso prove da superare, viaggi da affrontare, errori ed esperienze propri della crescita, diventa finalmente un bambino “vero”. Lo spettacolo teatrale è stato arricchito dai contributi dei ragazzi che seguono le altre attività riabilitative del gruppo Insieme: il coro, diretto da Veronica Creo, l’orchestra di tastiere “7 e 8” diretta dalla maestra Eleonora Ricciardulli, il gruppo karate Fiori di Loto diretto dalla maestra Pasqualina Macera e il corpo di ballo coordinato da Donatella Penge. “È una grande emozione tornare in scena con i miei ragazzi – dice Peter – dopo questo lunghissimo periodo di blocco dell’attività teatrale e degli spettacoli data l’impossibilità per gli esterni di accedere alle nostre strutture a causa delle precauzioni sanitarie di prevenzione dal contagio da Covid. Tornare sul palco ci consente di rivivere quelle emozioni che solo uno spettacolo, frutto di un lungo lavoro di preparazione e di condivisione, può dare ai nostri ospiti, a noi operatori e a tutto il pubblico”.